Conclusa l’attività sportiva per la stagione 2019-20

Notizie
Strumenti
Tipografia
  • Più piccolo Piccolo Medio Grande Più grande
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 AGGIORNAMENTO 21 Maggio, ore 14.00  Questa pagina è costantemente aggiornata in merito all'evoluzione dei provvedimenti relativi alla situazione sanitaria inerente il Coronavirus.


21 Maggio, ore 14.00
La Federazione Italiana Pallavolo ha emanato il protocollo di ripresa degli allenamenti per pallavolo, beach volley e sitting volley.

Si ricorda però che l'Ordinanza di Regione Lombardia n. 547 del 17 maggio non autorizza la ripresa degli sport di squadra fino al 31 maggio compreso.

(Fonte: Federvolley.it)



19 Maggio, ore 23.00
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 17 maggio 2020 introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il 17 maggio il presidente di Regione Lombardia ha firmato l’Ordinanza n. 547, che integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni riportate nell’Ordinanza di Regione Lombardia hanno validità fino al 31 maggio 2020.

Dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno del territorio regionale e non è più necessaria l'autocertificazione.

L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

In merito all’aspetto sportivo, si rileva quanto segue (ordinanza 547):

ART. 1 (Misure urgenti di contenimento del contagio in Regione Lombardia)
Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella Regione Lombardia, si applicano le seguenti misure specifiche:
...
1.5 Attività sportive e ludico-ricreative

1. Le attività sportive svolte individualmente all’aria aperta, sia a livello dilettantistico che professionistico, di sport individuali e non individuali (a titolo esemplificativo e non esaustivo golf, pesca sportiva e amatoriale, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro a volo, atletica, equitazione, vela, canoa, attività sportive acquatiche, canottaggio, tennis, paddle, corsa, escursionismo, arrampicata sportiva, ciclismo, mountain-bike, automobilismo, motociclismo, go-kart, ecc.), possono essere consentite anche nell’ambito di impianti sportivi, centri e siti sportivi, qualora siano ivi praticabili, compreso lo svolgimento di lezioni individuali o per piccoli gruppi fino a un massimo di quattro persone esclusi gli istruttori, subordinatamente all’osservanza delle misure di cui ai successivi commi del presente paragrafo. Tali previsioni potranno essere aggiornate con successivi protocolli che saranno stipulati con le Federazioni sportive

2. I gestori di impianti sportivi, di centri sportivi e di siti sportivi che rendono accessibili le aree adibite alla pratica sportiva all’aria aperta, vietano la fruizione di spazi e servizi accessori (ad esempio, palestre, luoghi di socializzazione, docce e spogliatoi), fatto salvo per quanto riguarda i locali di transito necessari agli accessi e i locali adibiti a servizi igienici. Sono da considerare aree adibite alla pratica sportiva all’aria aperta anche le strutture fisse (es. tensostrutture), che siano aperte completamente sui lati, con porte e teloni scorrevoli.

3. I suddetti gestori, oltre a garantire la corretta e costante sanificazione ed igienizzazione degli ambienti al chiuso e dei servizi igienici, devono assicurare il contingentamento degli ingressi, l’organizzazione di percorsi idonei, l’adozione di tutte le misure di prevenzione e protezione utili per assicurare il distanziamento sociale, il rispetto delle distanze di sicurezza, il divieto di assembramento e la corretta modalità di utilizzo delle attrezzature sportive (a titolo esemplificativo e non esaustivo: prenotazione online o telefonica degli spazi, turnazioni, gestione degli accessi al sito sportivo e dei percorsi degli utenti).

4. Non sono consentite le attività, neanche all’aperto, di piscine e palestre.

5. Sono consentiti sia il volo che la navigazione da diporto.

6. A decorrere dal 25 maggio 2020 limitatamente ai soli atleti riconosciuti di interesse nazionale dalla Federazione Italiana Sport Invernali al fine di consentire il raggiungimento delle aree ove svolgere gli allenamenti, è consentita la ripresa delle attività degli impianti del territorio lombardo a fune e di risalita del comprensorio sciistico del Passo dello Stelvio, non classificati di Trasporto Pubblico Locale (ai quali, come tali, non sono applicate le misure stabilite nell’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia n. 538 del 30/04/2020), nel rispetto dei protocolli di sicurezza che saranno definiti da Regione Lombardia entro la data di ripresa dell’attività.

FAQ Regione Lombardia

(Fonte: Regione Lombardia)



8 Maggio, ore 12.00
Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha integrato le precedenti disposizioni con l’Ordinanza regionale n.541 del 7 maggio 2020.

L'Ordinanza consente la riapertura di impianti, centri e siti sportivi dove praticare sport individuali all'aperto e prevede alcune disposizioni per garantire la sicurezza igienico-sanitaria delle strutture.

(Fonte: Regione Lombardia)



3 Maggio, ore 19.00
COVID-19 FASE 2: On line sul sito del Ministero dell’Interno (https://bit.ly/3bYQJC1) il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti dal 4 maggio.

Può essere ancora utilizzato il precedente modello barrando le voci non più attuali.

Le principali misure, in vigore su tutto il territorio nazionale da domani 4 maggio, sono illustrate nella circolare del Capo di Gabinetto ai Prefetti del 2 maggio 2020. In particolare, a pagina 2, si parla del termine ”congiunti” che sta facendo discutere in questi giorni. (https://bit.ly/2KRoPMy)

Fonte: Ministero dell'Interno



27 Aprile, ore 10.00
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato ieri sera in conferenza stampa le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due", contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020.

Con particolare riferimento al contesto sportivo evidenziamo i seguenti commi del decreto:

Art. 1 - Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

f) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;

g) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti – riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali – sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali. A tali fini, sono emanate, previa validazione del comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida, a cura dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del CONI ovvero del CIP, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva;

i) sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, (…);

u) sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;


Art. 10 - Disposizioni finali

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 4 maggio 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020, a eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, commi 7, 9 e 11, che si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del predetto decreto 10 aprile 2020.

2. Si continuano ad applicare le misure di contenimento più restrittive adottate dalle Regioni, anche d’intesa con il Ministro della salute, relativamente a specifiche aree del territorio regionale.



11 Aprile, ore 18.00
Il Presidente di Regione Lombardia ha firmato la nuova ordinanza n. 528 dell’11 aprile 2020 che prevede misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19, che sono valide dal 14 aprile fino al 3 maggio 2020. Il mancato rispetto delle misure di cui alla presente Ordinanza è sanzionato, secondo quanto previsto dall’art. 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19.

Resta salvo, per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza, quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 10 aprile 2020, con le misure in vigore dal 14 aprile fino al 3 maggio 2020. Il provvedimento prevede la proroga delle misure già in vigore con alcune novità, tra cui l’apertura di librerie e cartolerie.

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Tuttavia, in base all'Ordinanza regionale n.528 dell'11 aprile 2020, libri, articoli di carta, cartone, articoli di cartoleria e forniture per ufficio possono essere venduti esclusivamente negli ipermercati e nei supermercati oppure tramite la vendita via internet, corrispondenza, telefono, televisione e radio.

(Fonte: Regione Lombardia)



11 Aprile, ore 12.00
Il nuovo DPCM, in vigore dal 14 aprile, proroga le misure attualmente in vigore sino al 3 maggio ma sarà permessa l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l'industria del legno.
(Fonte: www.governo.it)



9 Aprile, ore 13.00
La Federazione Italiana Pallavolo, con il comunicato del 08/04/2020, ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni Serie e Categoria senza assegnazione degli scudetti, delle promozioni e delle retrocessioni in tutti i campionati nazionali, regionali e territoriali.

Ne consegue che l’intera attività indicata sulle Indizioni Territoriali (prot. 04 COGT del 04/07/2019 – Campionati Territoriali e Tornei Promozionali 2019/2020, prot. 90 COGT del 07/11/2019 – Tornei promozionali di categoria 2019/2020, prot. 79 del 31/10/2019 e 86 del 05/11/2019 inerenti all’attività di VolleyS3 ed ogni ulteriore indizione anche se non espressamente specificata) deve considerarsi conclusa.

Il torneo denominato “Coppa Giuliana Nova – Top Level” rimane invece assegnato come da risultati conseguiti sul campo in quanto terminato prima del comunicato federale, così come l’attività promozionale denominata “VolleyS3 Under 12 Winter”.

La Fipav ha altresì stabilito che l’attività giovanile della prossima stagione si svolgerà con le categorie di annate dispari: Under 13, Under 15, Under 17, Under 19 maschile e femminile.

Seguiranno maggiori informazioni al fine di programmare al meglio la stagione 2020/2021.



8 Aprile, ore 20.00
La Federazione Italiana Pallavolo, dopo un’attenta e approfondita riflessione sulla perdurante situazione emergenziale legata alla pandemia di COVID-19 (coronavirus), che sta interessando il territorio italiano e gli stati di tutto il mondo, ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni serie e categoria.

La FIPAV ritiene pertanto conclusi senza assegnazione degli scudetti, delle promozioni e delle retrocessioni tutti i campionati nazionali, regionali e territoriali.

È stata inoltre dichiarata conclusa tutta l’attività sportiva legata alla disciplina del Sitting Volley.

La Fipav è arrivata a queste decisioni, tenendo anche conto dei recenti DPCM e delle Ordinanze emesse dal Governo e dalle Regioni, all’interno delle quali non emergono date certe circa la possibilità di riprendere l’attività sportiva in condizioni di completa sicurezza.

Le istituzioni nazionali, regionali e medico-scientifiche, inoltre stanno continuando a ritenere necessarie misure di distanziamento sociale per il superamento di questa drammatica emergenza.

Per quanto riguarda poi i campionati giovanili la Fipav ha stabilito che, per permettere agli atleti potenzialmente coinvolti quest’anno di proseguire l’attività giovanile, la prossima stagione si svolgeranno con categorie di annate dispari: Under 13, Under 15, Under 17, Under 19 Maschili e Femminili.

La Federazione Italiana Pallavolo, che fin dalle fasi iniziali di questa tragica pandemia, non ha mai fatto mistero della sua politica di gestione della situazione emergenziale, volta prioritariamente alla tutela della salute di ogni tesserato, con questi provvedimenti intende proseguire sulla strada intrapresa negli scorsi mesi.

Allo stesso modo la federazione ribadisce, ancora una volta, che il senso di responsabilità deve necessariamente essere alla base di ogni azione intrapresa in questi giorni e già da domani lavorerà per programmare al meglio la prossima stagione sportiva.


4 Aprile, ore 22.00
Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato il 4 aprile la nuova Ordinanza regionale n.521 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.

La nuova ordinanza introduce alcune novità, in particolare:
  • l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
  • l’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani;
  • la possibilità di acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti);
  • la possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.

Si ricorda che i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in vigore (DPCM) prevedono inoltre:
  • il divieto di trasferimento o spostamento ad altro Comune, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute (Decreto del Consiglio dei Ministri del 22 marzo);
  • la sospensione di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati e le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo (DPCM del 1 aprile).

(Fonte: Regione Lombardia)



2 Aprile, ore 10.00
FIPAV Milano Monza Lecco a seguito dell'emanazione del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2020 e in considerazione del perdurare della situazione contingente relativa alla pandemia globale dovuta al CoronaVirus

DISPONE

che le indicazioni contenute nella Comunicazione del Comitato Territoriale del 8/03/2020, riguardante la sospensione delle attività agonistiche, formative e di qualificazione riconducibili a FIPAV Milano Monza Lecco, sono prorogate fino al 13 aprile 2020
.

Si informano inoltre gli affiliati che è stata prorogata la chiusura degli uffici di FIPAV Milano Monza Lecco fino al prossimo 13 Aprile ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.



22 Marzo, ore 21.00
Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale fino al 3 aprile 2020.

Riassumiamo i punti principali, invitiamo comunque a fare riferimento al testo ufficiale del Decreto. Per qualsiasi chiarimento (soprattutto in merito ad eventuali discrepanze tra i decreti governativi e le ordinanze regionali) invitiamo ad informarvi presso le strutture preposte.

ART. 1 - Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

  • 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:
    • sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese
    • è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute
    • le attività produttive che sarebbero sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile
    • restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva
    • sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali
    • è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza
    • sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente
    • sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

  • 2. ... omissis ...
  • 3. ... omissis ...
  • 4. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020

In allegato il testo integrale del DPCM:



22 Marzo, ore 18.00
Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6/2020.



21 Marzo, ore 22.00
Regione Lombardia, d’accordo con i Sindaci del territorio lombardo, con le associazioni di categoria e con le parti sociali, ha deciso di emanare un’ordinanza con la quale vengono disposte nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del #Coronavirus.

L’atto del Presidente Fontana amplia le decisioni del Governo con ulteriori interventi tra i quali si segnalano:
  • il divieto di assembramento nei luoghi pubblici – fatto salvo il distanziamento (droplet) – e conseguente ammenda fino a 5.000 euro;
  • la sospensione dell’attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
  • la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
  • la sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
  • la chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  • la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attivita’ di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • la chiusura dei distributori automatici cosiddetti ‘h24’ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  • il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente.
Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, valgono le prescrizioni su distanziamento degli utenti contenute nelle due ordinanze regionali già in vigore.

Resta affidata ai sindaci la valutazione di ampliare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle rispettive esigenze.

L’ordinanza entra in vigore domenica 22 marzo e produce effetto – salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione della situazione epidemiologica – fino al 15 aprile.

(Fonte: lombardianotizie.online)


AGGIORNAMENTO DEL 22/03/2020 Si pubblica l’Ordinanza regionale del 22 marzo che, sentito il parere del prefetto di Milano, integra e modifica l’Ordinanza regionale 514 del 21 marzo 2020 sopra allegata, disponendo ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

(Fonte: lombardianotizie.online)



21 Marzo, ore 9.00
Il Ministero della Salute, in data 20/03/2020, ha emesso un’ordinanza contenente le nuove disposizioni di contenimento e gestione dell'epidemia da Covid-19, valide dal 21 al 25 marzo 2020.

  • È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
  • Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
  • Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Il testo integrale dell'ordinanza del Ministero della Salute:



12 Marzo, ore 8.00
Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM 11 marzo 2020 recante nuove misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

Le disposizioni del presente decreto producono effetto dal 12 marzo fino al 25 marzo.

Per quanto di competenza di FIPAV Milano Monza Lecco rammentiamo che rimangono in vigore le disposizioni emanate con la Comunicazione del Comitato Territoriale del 8/03/2020.

Si informano inoltre gli affiliati che è stata prorogata la chiusura degli uffici di Fipav Milano Monza Lecco fino al prossimo 5 Aprile ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.



10 Marzo, ore 12.00
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il DPCM 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del DPCM 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del DPCM 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive, come segue:

«d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita' motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;»

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Per quanto di competenza di FIPAV Milano Monza Lecco rammentiamo che rimangono in vigore le disposizioni emanate con la Comunicazione del Comitato Territoriale del 8/03/2020.

Si informano inoltre gli affiliati che gli uffici di Fipav Milano Monza Lecco resteranno CHIUSI fino al prossimo 5 Aprile, ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.

Fipav Milano Monza Lecco invita le Società affiliate e tutti i propri tesserati ad attenersi il più rigorosamente possibile alle ordinanze emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute, da Regione Lombardia e dagli Enti Locali interessati.


8 Marzo, ore 14.00
Il Comitato Territoriale di Milano Monza Lecco, in riferimento alla situazione dell’infezione da Coronavirus, nel prendere atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato in data 08/03/2020 sotto riportato
DISPONE
la sospensione ed il rinvio a data da destinarsi delle seguenti attività:
  • tutte le gare dei Campionati Territoriali fino a domenica 5 aprile compresa
  • tutte le Finali Territoriali di Categoria già programmate
  • corso Allenatori di Primo Grado del 22, 29 marzo e 5 aprile
  • riunione tecnica periodica Direttori di Gara del 16, 23 e 24 marzo
  • tutta l’attività federale già programmata dal CT entro il 5 aprile
Le Commissioni indicheranno successivamente le rispettive date di recupero.

Si informano inoltre gli affiliati che gli uffici di Fipav Milano Monza Lecco resteranno CHIUSI fino al prossimo 15 Marzo, ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.


Fipav Milano Monza Lecco invita le Società affiliate e tutti i propri tesserati ad attenersi il più rigorosamente possibile alle ordinanze emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute, da Regione Lombardia e dagli Enti Locali interessati.


8 Marzo, ore 9.00
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

Con particolare riferimento a quanto di nostra competenza sottolineiamo che:

ART.1
(Misure urgenti di contenimento del contagio nella Regione Lombardia, e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia)
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella regione Lombardia (...) sono adottate le seguenti misure:
  • a) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute. E' consentito il rientro verso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • b) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  • c) divieto assoluto di moilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
  • d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all'inteno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano;
(...)
ART. 5
(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data dell' 8 marzo 2020 e sono efficaci, salvo diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.

---
Per quanto concerne quanto di competenza della Federazione Italiana Pallavolo, restano valide le ultime comunicazioni ufficiali emesse, salvo futuri aggiornamenti.


6 Marzo, ore 15.00
La Federazione Italiana Pallavolo ha pubblicato un vademecum con alcuni consigli utili da seguire durante l'attività sportiva.


5 Marzo, ore 16.00
Sospensione attività: il messaggio del Presidente Cattaneo alle società


4 Marzo, ore 22.55
Sospensione dell’attività sportiva fino al 15 marzo

La Federazione Italiana Pallavolo, in riferimento alla situazione dell’infezione da Coronavirus, nel prendere atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato in data odierna che determina, tra le altre, la chiusura di scuole e università in tutta Italia fino al 15 marzo, ha stabilito di volersi adeguare a tale normativa data la stretta correlazione tra la propria attività e le strutture scolastiche nazionali.

Ciò significa che fino al 15 marzo è sospesa l’attività sportiva dei campionati di serie B nazionale, regionali e territoriali. Allo stesso modo sono sospese le iniziative di formazione e qualificazione programmate per lo stesso periodo.

La FIPAV rende noto che tale decisione si è resa necessaria in continuità con il senso di responsabilità che deve necessariamente essere alla base di ogni azione intrapresa in queste ore e che l’unico obiettivo è quello di garantire la tutela dei propri tesserati.
Il Comitato Territoriale Milano Monza Lecco dispone inoltre la sospensione e il rinvio a data da destinarsi delle seguenti attività:
  • riunione tecnica periodica Direttori di Gara del 9 e 11 marzo
  • corso Smart Coach del 14 marzo
  • corso Allenatori di Primo Grado del 15 marzo
  • tutta l’attività federale già programmata dal CT entro il 15 marzo
Le Commissioni indicheranno successivamente le rispettive date di recupero.


4 Marzo, ore 12.00
Chiarimenti del CONI in merito al DPCM del 1/03/2020

Chiarimenti del CONI in merito all'applicazione dell'art. 2 del DPCM del 1/03/2020, dove viene specificato che sono da intendersi tesserati agonisti coloro i quali hanno prodotto, all'atto del tesseramento, previa sottoposizione agli accertamenti sanitari all'uopo previsti, il certificato di idoneità agonistica e svolgono l'attività sportiva riconosciuta come tale dalla relativa Federazione Sportiva Nazionale (o Disciplina Sportiva Associata).

2 Marzo, ore 14.00
Chiarimenti a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri

La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo Sport chiarisce quanto disposto dal comma 1-a) e dal comma 3-a) dell'Articolo 2 del DPCM 1/03/2020:
Rimane comunque inteso che i Campionati Territoriali sono sospesi fino all'8 marzo 2020 compreso, come da comunicazione del 1/03/2020.

1 Marzo, ore 14.30
Alle società Lombarde

Visto il DPCM del 01/03/2020 che proroga la sospensione delle attività scolastiche e considerate le difficoltà della maggior parte delle Società nell’utilizzo delle palestre scolastiche, i Comitati Territoriali delle Lombardia, in accordo con FIPAV Comitato Regionale della Lombardia, decretano la sospensione delle gare territoriali fino all’8 Marzo compreso (ad eccezione del CT Cre-Lo che adotterà misure correlate alla specificità territoriale).

Sarà cura di ogni Comitato Territoriale emanare le disposizioni per la ripresa delle gare tenendo conto delle oggettive difficoltà riscontrate sui propri territori.

Per quanto riguarda i Campionati Giovanili, i Comitati Territoriali si riservano di modificare, in accordo con il Comitato Regionale, la tempistica e le modalità di svolgimento delle fasi territoriali. Per questo motivo la pubblicazione della Circolare di Indizione delle Fasi Regionali Giovanili viene procrastinata.

Il Comitato Regionale Lombardia
I Comitati Territoriali della Lombardia.

Il Comitato Territoriale Milano Monza Lecco dispone inoltre la sospensione e il rinvio a data da destinarsi delle seguenti attività:
  • Progetto Qualificazione Atleti Femminile (Territorial Day e Allenamento) del 2 marzo
  • riunione tecnica periodica Direttori di Gara del 3 marzo
  • lezione Direttori di Gara (referto elettronico) del 5 marzo
  • corso Smart Coach del 7 marzo
  • corso Allenatori di Primo Grado del 7 e 8 marzo
Le Commissioni indicheranno successivamente le rispettive date di recupero
.

27 Febbraio, ore 21.00
Nota del Presidente del Comitato Territoriale Milano Monza Lecco, Massimo Sala:


27 Febbraio, ore 18.00
Regione Lombardia ha pubblicato dei chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020 a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio del 25 febbraio 2020.

COSA È PREVISTO PER LE ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE?

Al fine di evitare significative concentrazioni di persone in luoghi pubblici e privati, l’ordinanza dispone la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, quali, a titolo esemplificativo, palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali, sale giochi, sale slot, escape room, sale bowling, ecc.
Le attività all’aperto (comprese quelle svolte negli stadi e nelle strutture polifunzionali) possono essere svolte, evitando i luoghi (ad es. spogliatoi) che prevedono significative concentrazioni di persone.
In deroga alle disposizioni dell’ordinanza, come previsto dall’art. 1 lettera a del DPCM 25/02/2020, resta consentito lo svolgimento di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei comuni diversi da quelli individuati nell’allegato 1 del DPCM del 23 febbraio 2020.
Nei comprensori sciistici, sarà cura del gestore limitare l’accesso e l’affollamento degli impianti di trasporto delle persone (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.). Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, ludoteche restano chiuse.


Rimane comunque sospesa l’attività di gara ad ogni livello (campionati nazionali, regionali e territoriali) fino al 1 marzo 2020 compreso su disposizione della Federazione Italiana Pallavolo.

26 Febbraio, ore 18.00
Riportiamo quanto pubblicato dalla Federazione Italiana Pallavolo con il Comunicato Federale del 26 febbraio:

Aggiornamenti sull’attività sportiva

In riferimento alla situazione del CORONAVIRUS, preso atto di tutte le determinazioni emerse dalle varie ordinanze Governative e Regionali, la Federazione Italiana Pallavolo in accordo con le Leghe di Serie A Maschile e Femminile ritiene di dover mantenere il blocco di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) sull’intero territorio Nazionale fino al 1 marzo 2020.

A far data dal 2 marzo 2020, salvo diverse indicazioni intergovernative circa l’evoluzione della situazione, si potrà procedere secondo le seguenti indicazioni:
  • Ripresa regolare di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento senza limitazione alcuna, per le Regioni non direttamente interessate dalle ordinanze governative e regionali;
  • Ripresa con la limitazione dello svolgimento a “porte chiuse” di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento nelle Regioni Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino e Marche (queste ultime in quanto caratterizzate da sola ordinanza regionale); ad eccezione dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (*).
  • Stop complessivo dell’attività nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (*).
(*) Questa la lista dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio.

Regione Lombardia: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini.

Regione Veneto: Vo'.

26 Febbraio, ore 14.00
Pubblichiamo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, con particolare risalto all'Articolo 1 comma a), dove si specifica che: "in tutti i comuni delle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei comuni diversi da quelli di cui all'allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, richiamato in premessa;"

Per chiarezza si specifica che la Federazione Italiana Pallavolo ha comunque sospeso i campionati, a tutti i livelli, sino al 01/03/2020 (comunicato emesso il 24/02/2020).

24 Febbraio, ore 21.00
PRECISAZIONE FEDERALE SULLO STOP DELL’ATTIVITÀ FINO AL 1 MARZO

La Federazione Italiana Pallavolo, nel monitorare costantemente l’evolversi della situazione legata al Coronavirus, a seguito delle istruzioni recentemente emanate dagli organi competenti, specifica che rimane sospesa l’attività di gara ad ogni livello (campionati nazionali, regionali e territoriali) fino al 1 marzo 2020 e che è consentito soltanto lo svolgimento degli allenamenti, purché effettuati a porte chiuse.

Si ricorda a tutti e in particolare ai Comitati Regionali e Territoriali della FIPAV che tali provvedimenti federali sono in ogni caso soggetti al rispetto delle ordinanze regionali e/o territoriali in vigore.

Si resta in attesa di ulteriori sviluppi ed indicazioni da parte del CONI e del Ministero dello Sport, al termine della Giunta CONI programmata per la giornata di domani 25 febbraio 2020.

24 Febbraio, ore 20.00
Regione Lombardia ha pubblicato dei chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020.

Tra le varie interpretazioni evidenziamo quanto descritto al paragrafo:

COSA È PREVISTO PER LE ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE?:

"Tutti gli eventi, le riunioni e le attività ludico-sportive sono da ritenersi sospesi in base all’ordinanza lettera C “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”. Sono compresi fra questi luoghi quali palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali. Le attività all’aperto possono essere svolte ad eccezione dell’utilizzo degli spogliatoi. E' consentito l’accesso e l’utilizzo delle strutture sportive ai soli atleti professionisti, atleti appartenenti alle squadre nazionali di tutte le federazioni sportive riconosciute dal Coni e atleti impegnati nella preparazione di competizioni internazionali o nazionali di serie a o di serie equiparabili."


24 Febbraio, ore 7.00
La Federazione Italiana Pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A Maschile e Femminile, rendono noto di aver deciso di sospendere l’intera attività pallavolistica nazionale a tutti livelli fino al 1 marzo compreso. La decisione è stata assunta al termine di una riunione d’urgenza tenutasi ieri a Bologna in conseguenza dei diversi provvedimenti che si stanno assumendo in ambito governativo- istituzionale quali le decisioni adottate dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna alle quali si è aggiunta la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento.

I tre organismi, con la suddetta decisione, intendono porre la massima attenzione alla salvaguardia della salute comune e si impegnano a monitorare costantemente la situazione, riservandosi di prendere ulteriori decisioni dandone tempestiva comunicazione.

Contemporaneamente la FIPAV invierà una lettera al Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora e al CONI per chiedere quali le possibili situazioni per garantire l’eventuale continuazione delle attività agonistiche ivi compreso lo svolgimento degli allenamenti.

Sarà cura della Federazione anche inviare una lettera al presidente della CEV Aleksandar Boricic relativamente alla partecipazione delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee.



24 Febbraio, ore 1.13
Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, di concerto con il Ministro della Salute Roberto Speranza, in relazione all'evolversi della diffusione del #COVID2019 ha firmato l'ordinanza, qui allegata, valida per tutto il territorio lombardo fino a domenica 1 marzo compresa.



23 Febbraio, ore 9.37
Facendo seguito al precedente comunicato nel quale si sospende tutta l’attività, di qualsiasi genere, già programmata sino al 25 febbraio, si specifica che sono annullati anche:
  • 24/2 riunione tecnica arbitri
  • 25/2 esami corso arbitri
  • 25/2 corso aggiornamento allenatori

Il Comitato fornirà ulteriori informazioni in seguito sulla base delle determinazioni degli organismi sportivi ed intergovernativi.

23 Febbraio, ore 00.36
Coronavirus: sospensione delle attività sportive in Lombardia e Veneto

Su indicazione del Governo, il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, ha chiesto al CONI di invitare le Federazione Sportive Nazionali, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere, per la giornata di Domenica 23 febbraio, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.

22 Febbraio, ore 21.55
Il Comitato Territoriale di Milano Monza Lecco, visto l’evolversi della situazione contingente al Coronavirus, sospende tutte le gare territoriali di qualsiasi campionato da domenica 23 febbraio a martedì 25 febbraio compresi.

Le partite saranno recuperate a data da destinarsi.

È altresì sospesa tutta l’attività, di qualsiasi genere, già programmata nel medesimo periodo.

Sarà cura del Comitato fornire a tutte le Società maggiori dettagli e decisioni in seguito.


22 Febbraio, ore 00.35
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, in 8 punti, si dispongono una serie di provvedimenti per i Comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, tutti in provincia di Lodi.

Attualmente non sono coinvolti Comuni di altre province lombarde.

21 Febbraio, ore 21.05
Il Comitato Territoriale di Milano Monza Lecco, non essendo attualmente coinvolto dalla contingente situazione sanitaria legata al Coronavirus e non essendo a conoscenza di misure restrittive impartite dai singoli Comuni appartenenti al territorio, conferma tutte le gare in programma nei prossimi giorni. Le Società sono pregate di segnalare eventuali misure cautelative impartite dalle Istituzioni Locali.

Il Comitato monitorerà costantemente la situazione e si riserva di prendere decisioni diverse in base all’evolversi della situazione sanitaria del territorio ed in ottemperanza alle determinazioni degli organismi sportivi ed intergovernativi fornendo le opportune comunicazioni.