La pallavolo si ferma fino al 13 aprile

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 AGGIORNAMENTO 2 Aprile, ore 10.00  Questa pagina è costantemente aggiornata in merito all'evoluzione dei provvedimenti relativi alla situazione sanitaria inerente il Coronavirus.


2 Aprile, ore 10.00
FIPAV Milano Monza Lecco a seguito dell'emanazione del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2020 e in considerazione del perdurare della situazione contingente relativa alla pandemia globale dovuta al CoronaVirus

DISPONE

che le indicazioni contenute nella Comunicazione del Comitato Territoriale del 8/03/2020, riguardante la sospensione delle attività agonistiche, formative e di qualificazione riconducibili a FIPAV Milano Monza Lecco, sono prorogate fino al 13 aprile 2020
.

Si informano inoltre gli affiliati che è stata prorogata la chiusura degli uffici di FIPAV Milano Monza Lecco fino al prossimo 13 Aprile ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.



30 Marzo, ore 15.00
Per far fronte all’emergenza coronavirus il D.L. 18 noto come Decreto “Cura Italia” ha previsto una serie di misure per affrontare dal punto di vista economico l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del coronavirus; tra queste anche la sospensione degli adempimenti fiscali.

Attenzione: La scadenza della Certificazione Unica non rientra tra gli adempimenti sospesi.

Tra gli adempimenti sospesi, non rientra la trasmissione telematica delle CU originariamente in scadenza al 09/03/2020 e già posticipate al 31/03/2020 in forza dell’articolo 1 del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9.

Tutti i dettagli nella specifica circolare di riferimento in allegato, insieme alle precedenti comunicazioni già pubblicate a febbraio e marzo u.s. https://www.federvolley.it/sportello-fiscale-0

(Fonte: Federvolley.it)



30 Marzo, ore 13.00
FiscoSport ha pubblichiamo una newsletter dove sono riportati sotto forma di domanda/risposta i vari quesiti di interesse per il mondo sportivo dilettantistico.



26 Marzo, ore 14.00
La Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17.03.2020 ha pubblicato il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, cosiddetto “Cura Italia”, avente per oggetto “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.”

Il Decreto contiene molte misure che riguardano, direttamente o potenzialmente, il mondo dello sport.

In particolare meritano di essere approfondite quelle relative alla:
  1. Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi (art. 61 e 62);
  2. Sospensione versamenti atti impositivi (art. 67 e 68);
  3. Sospensione versamenti canoni per il settore sportivo (art. 95);
  4. Indennità collaboratori sportivi (art.96)
  5. Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società (Art. 106)
(Fonte: Federvolley.it)



22 Marzo, ore 21.00
Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale fino al 3 aprile 2020.

Riassumiamo i punti principali, invitiamo comunque a fare riferimento al testo ufficiale del Decreto. Per qualsiasi chiarimento (soprattutto in merito ad eventuali discrepanze tra i decreti governativi e le ordinanze regionali) invitiamo ad informarvi presso le strutture preposte.

ART. 1 - Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

  • 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:
    • sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese
    • è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute
    • le attività produttive che sarebbero sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile
    • restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva
    • sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali
    • è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza
    • sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente
    • sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

  • 2. ... omissis ...
  • 3. ... omissis ...
  • 4. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020

In allegato il testo integrale del DPCM:



22 Marzo, ore 18.00
Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6/2020.



21 Marzo, ore 22.00
Regione Lombardia, d’accordo con i Sindaci del territorio lombardo, con le associazioni di categoria e con le parti sociali, ha deciso di emanare un’ordinanza con la quale vengono disposte nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del #Coronavirus.

L’atto del Presidente Fontana amplia le decisioni del Governo con ulteriori interventi tra i quali si segnalano:
  • il divieto di assembramento nei luoghi pubblici – fatto salvo il distanziamento (droplet) – e conseguente ammenda fino a 5.000 euro;
  • la sospensione dell’attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
  • la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
  • la sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
  • la chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  • la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attivita’ di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • la chiusura dei distributori automatici cosiddetti ‘h24’ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  • il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente.
Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, valgono le prescrizioni su distanziamento degli utenti contenute nelle due ordinanze regionali già in vigore.

Resta affidata ai sindaci la valutazione di ampliare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle rispettive esigenze.

L’ordinanza entra in vigore domenica 22 marzo e produce effetto – salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione della situazione epidemiologica – fino al 15 aprile.

(Fonte: lombardianotizie.online)


AGGIORNAMENTO DEL 22/03/2020 Si pubblica l’Ordinanza regionale del 22 marzo che, sentito il parere del prefetto di Milano, integra e modifica l’Ordinanza regionale 514 del 21 marzo 2020 sopra allegata, disponendo ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

(Fonte: lombardianotizie.online)



21 Marzo, ore 9.00
Il Ministero della Salute, in data 20/03/2020, ha emesso un’ordinanza contenente le nuove disposizioni di contenimento e gestione dell'epidemia da Covid-19, valide dal 21 al 25 marzo 2020.

  • È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
  • Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
  • Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Il testo integrale dell'ordinanza del Ministero della Salute:



20 Marzo, ore 14.00
Agenzia delle Entrate ha pubblicato un breve vademecum (15 schede) contenente una sintesi di alcune misure introdotte dal decreto “Cura Italia” in cui vengono evidenziati i nuovi entro i quali effettuare gli adempimenti e i versamenti fiscali.

A tal proposito si ricorda che non è oggetto di proroga la presentazione della Certificazione Unica la cui scadenza è fissata al 31 marzo p.v.



19 Marzo, ore 14.00
Sport e Salute Spa ha pubblicato sul suo sito il documento: DECRETO-LEGGE «CURA ITALIA» - Misure di sostegno al sistema sportivo nell'emergenza Coronavirus. Tale documento contiene le norme di principale interesse per il mondo sportivo di cui al Decreto Legge Marzo 2020, N. 18.



19 Marzo, ore 8.00

DECRETO "CURA ITALIA": QUANTO VI È DI INTERESSE PER LE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE
(a cura dello Sportello di Consulenza Fiscale Fipav on line)

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 70, il tanto atteso Decreto “Cura Italia”, che contiene una serie di provvedimenti a favore delle persone fisiche e delle imprese, profit e non profit.

Per quanto di interesse per le associazioni e società sportive dilettantistiche segnaliamo:
  • Norme speciali in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale e assegno ordinario (art. 19);
  • Cassa integrazione in deroga (art. 22);
  • Indennità Professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (art. 27): riconosciuta a queste categorie un’indennità per il mese di marzo di euro 600,00, previa domanda e nei limiti di spesa di 203,4 milioni di euro;
  • Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi (art. 62);
  • Sospensione dei termini relativi all’attività degli Uffici degli Enti Impositori (art. 67);
  • Sospensione versamenti canoni per il settore sportivo (art. 95);
  • Indennità Collaboratori Sportivi (art. 96):
  • Norme in materia di svolgimento delle Assemblee di Società (art. 106);
Nei prossimi giorni la Fipav approfondirà i singoli articoli contenuti nel Decreto, nel frattempo alcune indicazioni si possono trarre dalla Relazione Tecnica che alleghiamo.

Con specifico riferimento a quanto previsto dall’ 96 che prevede un’indennità di 600 euro a favore dei collaboratori sportivi riportiamo:

Art.96 (Indennità collaboratori sportivi)

1. L’indennità di cui all’articolo 27 è riconosciuta da Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020, anche in relazione ai rapporti di collaborazione presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, già in essere alla data del 23 febbraio 2020. Il predetto emolumento non concorre alla formazione del reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

2. Per le finalità di cui al comma 1 le risorse trasferite a Sport e Salute s.p.a. sono incrementate di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

3. Le domande degli interessati, unitamente all’autocertificazione della preesistenza del rapporto di collaborazione e della mancata percezione di altro reddito da lavoro, sono presentate alla società Sport e Salute s.p.a. che, sulla base del registro di cui all’art. 7, comma 2, del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito in legge 27 luglio 2004, n. 186, acquisito dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) sulla base di apposite intese, le istruisce secondo l’ordine cronologico di presentazione.

4. Con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con l’Autorità delegata in materia di sport, da adottare entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono individuate le modalità di presentazione delle domande di cui al comma 3, e definiti i criteri di gestione del fondo di cui al comma 2 nonché le forme di monitoraggio della spesa e del relativo controllo.

5. Alla copertura degli oneri derivanti dal presente articolo si provvede ai sensi dell’articolo 126.


Da una prima lettura gli elementi che emergono sono:
  • il limite dei 50 milioni di euro stanziati per il 2020;
  • i rapporti di collaborazione svolti a favore non solo di ASD e SSD ma anche di Federazioni Sportive Nazionali ed Enti di Promozione Sportiva;
  • la non tassazione dell’indennità ricevuta;
  • il rapporto di collaborazione in essere alla data del 23 febbraio 2020;
  • la mancata percezione di altri reddito di lavoro;
  • la necessità di autocertificare i requisiti richiesti;
  • la domanda da presentare, dai collaboratori interessati, a Sport e Salute SPA;
  • l’ordine cronologico di presentazione ai fini dell’istruzione della pratica.

Le modalità di presentazione delle domande saranno indicate con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con l’Autorità delegata in materia di sport, da adottare entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto.



12 Marzo, ore 8.00
Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM 11 marzo 2020 recante nuove misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

Le disposizioni del presente decreto producono effetto dal 12 marzo fino al 25 marzo.

Per quanto di competenza di FIPAV Milano Monza Lecco rammentiamo che rimangono in vigore le disposizioni emanate con la Comunicazione del Comitato Territoriale del 8/03/2020.

Si informano inoltre gli affiliati che è stata prorogata la chiusura degli uffici di Fipav Milano Monza Lecco fino al prossimo 5 Aprile ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.



10 Marzo, ore 12.00
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il DPCM 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del DPCM 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del DPCM 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive, come segue:

«d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita' motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;»

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Per quanto di competenza di FIPAV Milano Monza Lecco rammentiamo che rimangono in vigore le disposizioni emanate con la Comunicazione del Comitato Territoriale del 8/03/2020.

Si informano inoltre gli affiliati che gli uffici di Fipav Milano Monza Lecco resteranno CHIUSI fino al prossimo 5 Aprile, ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.

Fipav Milano Monza Lecco invita le Società affiliate e tutti i propri tesserati ad attenersi il più rigorosamente possibile alle ordinanze emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute, da Regione Lombardia e dagli Enti Locali interessati.


8 Marzo, ore 14.00
Il Comitato Territoriale di Milano Monza Lecco, in riferimento alla situazione dell’infezione da Coronavirus, nel prendere atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato in data 08/03/2020 sotto riportato
DISPONE
la sospensione ed il rinvio a data da destinarsi delle seguenti attività:
  • tutte le gare dei Campionati Territoriali fino a domenica 5 aprile compresa
  • tutte le Finali Territoriali di Categoria già programmate
  • corso Allenatori di Primo Grado del 22, 29 marzo e 5 aprile
  • riunione tecnica periodica Direttori di Gara del 16, 23 e 24 marzo
  • tutta l’attività federale già programmata dal CT entro il 5 aprile
Le Commissioni indicheranno successivamente le rispettive date di recupero.

Si informano inoltre gli affiliati che gli uffici di Fipav Milano Monza Lecco resteranno CHIUSI fino al prossimo 15 Marzo, ma resteranno contattabili ai consueti recapiti di posta elettronica che vengono costantemente presidiati.


Fipav Milano Monza Lecco invita le Società affiliate e tutti i propri tesserati ad attenersi il più rigorosamente possibile alle ordinanze emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute, da Regione Lombardia e dagli Enti Locali interessati.


8 Marzo, ore 9.00
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

Con particolare riferimento a quanto di nostra competenza sottolineiamo che:

ART.1
(Misure urgenti di contenimento del contagio nella Regione Lombardia, e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia)
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella regione Lombardia (...) sono adottate le seguenti misure:
  • a) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute. E' consentito il rientro verso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • b) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  • c) divieto assoluto di moilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
  • d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all'inteno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano;
(...)
ART. 5
(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data dell' 8 marzo 2020 e sono efficaci, salvo diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.

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Per quanto concerne quanto di competenza della Federazione Italiana Pallavolo, restano valide le ultime comunicazioni ufficiali emesse, salvo futuri aggiornamenti.


6 Marzo, ore 15.00
La Federazione Italiana Pallavolo ha pubblicato un vademecum con alcuni consigli utili da seguire durante l'attività sportiva.


5 Marzo, ore 16.00
Sospensione attività: il messaggio del Presidente Cattaneo alle società


4 Marzo, ore 22.55
Sospensione dell’attività sportiva fino al 15 marzo

La Federazione Italiana Pallavolo, in riferimento alla situazione dell’infezione da Coronavirus, nel prendere atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato in data odierna che determina, tra le altre, la chiusura di scuole e università in tutta Italia fino al 15 marzo, ha stabilito di volersi adeguare a tale normativa data la stretta correlazione tra la propria attività e le strutture scolastiche nazionali.

Ciò significa che fino al 15 marzo è sospesa l’attività sportiva dei campionati di serie B nazionale, regionali e territoriali. Allo stesso modo sono sospese le iniziative di formazione e qualificazione programmate per lo stesso periodo.

La FIPAV rende noto che tale decisione si è resa necessaria in continuità con il senso di responsabilità che deve necessariamente essere alla base di ogni azione intrapresa in queste ore e che l’unico obiettivo è quello di garantire la tutela dei propri tesserati.
Il Comitato Territoriale Milano Monza Lecco dispone inoltre la sospensione e il rinvio a data da destinarsi delle seguenti attività:
  • riunione tecnica periodica Direttori di Gara del 9 e 11 marzo
  • corso Smart Coach del 14 marzo
  • corso Allenatori di Primo Grado del 15 marzo
  • tutta l’attività federale già programmata dal CT entro il 15 marzo
Le Commissioni indicheranno successivamente le rispettive date di recupero.


4 Marzo, ore 12.00
Chiarimenti del CONI in merito al DPCM del 1/03/2020

Chiarimenti del CONI in merito all'applicazione dell'art. 2 del DPCM del 1/03/2020, dove viene specificato che sono da intendersi tesserati agonisti coloro i quali hanno prodotto, all'atto del tesseramento, previa sottoposizione agli accertamenti sanitari all'uopo previsti, il certificato di idoneità agonistica e svolgono l'attività sportiva riconosciuta come tale dalla relativa Federazione Sportiva Nazionale (o Disciplina Sportiva Associata).

2 Marzo, ore 14.00
Chiarimenti a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri

La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo Sport chiarisce quanto disposto dal comma 1-a) e dal comma 3-a) dell'Articolo 2 del DPCM 1/03/2020:
Rimane comunque inteso che i Campionati Territoriali sono sospesi fino all'8 marzo 2020 compreso, come da comunicazione del 1/03/2020.

1 Marzo, ore 14.30
Alle società Lombarde

Visto il DPCM del 01/03/2020 che proroga la sospensione delle attività scolastiche e considerate le difficoltà della maggior parte delle Società nell’utilizzo delle palestre scolastiche, i Comitati Territoriali delle Lombardia, in accordo con FIPAV Comitato Regionale della Lombardia, decretano la sospensione delle gare territoriali fino all’8 Marzo compreso (ad eccezione del CT Cre-Lo che adotterà misure correlate alla specificità territoriale).

Sarà cura di ogni Comitato Territoriale emanare le disposizioni per la ripresa delle gare tenendo conto delle oggettive difficoltà riscontrate sui propri territori.

Per quanto riguarda i Campionati Giovanili, i Comitati Territoriali si riservano di modificare, in accordo con il Comitato Regionale, la tempistica e le modalità di svolgimento delle fasi territoriali. Per questo motivo la pubblicazione della Circolare di Indizione delle Fasi Regionali Giovanili viene procrastinata.

Il Comitato Regionale Lombardia
I Comitati Territoriali della Lombardia.

Il Comitato Territoriale Milano Monza Lecco dispone inoltre la sospensione e il rinvio a data da destinarsi delle seguenti attività:
  • Progetto Qualificazione Atleti Femminile (Territorial Day e Allenamento) del 2 marzo
  • riunione tecnica periodica Direttori di Gara del 3 marzo
  • lezione Direttori di Gara (referto elettronico) del 5 marzo
  • corso Smart Coach del 7 marzo
  • corso Allenatori di Primo Grado del 7 e 8 marzo
Le Commissioni indicheranno successivamente le rispettive date di recupero
.

27 Febbraio, ore 21.00
Nota del Presidente del Comitato Territoriale Milano Monza Lecco, Massimo Sala:


27 Febbraio, ore 18.00
Regione Lombardia ha pubblicato dei chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020 a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio del 25 febbraio 2020.

COSA È PREVISTO PER LE ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE?

Al fine di evitare significative concentrazioni di persone in luoghi pubblici e privati, l’ordinanza dispone la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, quali, a titolo esemplificativo, palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali, sale giochi, sale slot, escape room, sale bowling, ecc.
Le attività all’aperto (comprese quelle svolte negli stadi e nelle strutture polifunzionali) possono essere svolte, evitando i luoghi (ad es. spogliatoi) che prevedono significative concentrazioni di persone.
In deroga alle disposizioni dell’ordinanza, come previsto dall’art. 1 lettera a del DPCM 25/02/2020, resta consentito lo svolgimento di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei comuni diversi da quelli individuati nell’allegato 1 del DPCM del 23 febbraio 2020.
Nei comprensori sciistici, sarà cura del gestore limitare l’accesso e l’affollamento degli impianti di trasporto delle persone (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.). Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, ludoteche restano chiuse.


Rimane comunque sospesa l’attività di gara ad ogni livello (campionati nazionali, regionali e territoriali) fino al 1 marzo 2020 compreso su disposizione della Federazione Italiana Pallavolo.

26 Febbraio, ore 18.00
Riportiamo quanto pubblicato dalla Federazione Italiana Pallavolo con il Comunicato Federale del 26 febbraio:

Aggiornamenti sull’attività sportiva

In riferimento alla situazione del CORONAVIRUS, preso atto di tutte le determinazioni emerse dalle varie ordinanze Governative e Regionali, la Federazione Italiana Pallavolo in accordo con le Leghe di Serie A Maschile e Femminile ritiene di dover mantenere il blocco di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) sull’intero territorio Nazionale fino al 1 marzo 2020.

A far data dal 2 marzo 2020, salvo diverse indicazioni intergovernative circa l’evoluzione della situazione, si potrà procedere secondo le seguenti indicazioni:
  • Ripresa regolare di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento senza limitazione alcuna, per le Regioni non direttamente interessate dalle ordinanze governative e regionali;
  • Ripresa con la limitazione dello svolgimento a “porte chiuse” di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento nelle Regioni Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino e Marche (queste ultime in quanto caratterizzate da sola ordinanza regionale); ad eccezione dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (*).
  • Stop complessivo dell’attività nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (*).
(*) Questa la lista dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio.

Regione Lombardia: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini.

Regione Veneto: Vo'.

26 Febbraio, ore 14.00
Pubblichiamo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, con particolare risalto all'Articolo 1 comma a), dove si specifica che: "in tutti i comuni delle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei comuni diversi da quelli di cui all'allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, richiamato in premessa;"

Per chiarezza si specifica che la Federazione Italiana Pallavolo ha comunque sospeso i campionati, a tutti i livelli, sino al 01/03/2020 (comunicato emesso il 24/02/2020).

24 Febbraio, ore 21.00
PRECISAZIONE FEDERALE SULLO STOP DELL’ATTIVITÀ FINO AL 1 MARZO

La Federazione Italiana Pallavolo, nel monitorare costantemente l’evolversi della situazione legata al Coronavirus, a seguito delle istruzioni recentemente emanate dagli organi competenti, specifica che rimane sospesa l’attività di gara ad ogni livello (campionati nazionali, regionali e territoriali) fino al 1 marzo 2020 e che è consentito soltanto lo svolgimento degli allenamenti, purché effettuati a porte chiuse.

Si ricorda a tutti e in particolare ai Comitati Regionali e Territoriali della FIPAV che tali provvedimenti federali sono in ogni caso soggetti al rispetto delle ordinanze regionali e/o territoriali in vigore.

Si resta in attesa di ulteriori sviluppi ed indicazioni da parte del CONI e del Ministero dello Sport, al termine della Giunta CONI programmata per la giornata di domani 25 febbraio 2020.

24 Febbraio, ore 20.00
Regione Lombardia ha pubblicato dei chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020.

Tra le varie interpretazioni evidenziamo quanto descritto al paragrafo:

COSA È PREVISTO PER LE ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE?:

"Tutti gli eventi, le riunioni e le attività ludico-sportive sono da ritenersi sospesi in base all’ordinanza lettera C “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”. Sono compresi fra questi luoghi quali palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali. Le attività all’aperto possono essere svolte ad eccezione dell’utilizzo degli spogliatoi. E' consentito l’accesso e l’utilizzo delle strutture sportive ai soli atleti professionisti, atleti appartenenti alle squadre nazionali di tutte le federazioni sportive riconosciute dal Coni e atleti impegnati nella preparazione di competizioni internazionali o nazionali di serie a o di serie equiparabili."


24 Febbraio, ore 7.00
La Federazione Italiana Pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A Maschile e Femminile, rendono noto di aver deciso di sospendere l’intera attività pallavolistica nazionale a tutti livelli fino al 1 marzo compreso. La decisione è stata assunta al termine di una riunione d’urgenza tenutasi ieri a Bologna in conseguenza dei diversi provvedimenti che si stanno assumendo in ambito governativo- istituzionale quali le decisioni adottate dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna alle quali si è aggiunta la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento.

I tre organismi, con la suddetta decisione, intendono porre la massima attenzione alla salvaguardia della salute comune e si impegnano a monitorare costantemente la situazione, riservandosi di prendere ulteriori decisioni dandone tempestiva comunicazione.

Contemporaneamente la FIPAV invierà una lettera al Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora e al CONI per chiedere quali le possibili situazioni per garantire l’eventuale continuazione delle attività agonistiche ivi compreso lo svolgimento degli allenamenti.

Sarà cura della Federazione anche inviare una lettera al presidente della CEV Aleksandar Boricic relativamente alla partecipazione delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee.



24 Febbraio, ore 1.13
Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, di concerto con il Ministro della Salute Roberto Speranza, in relazione all'evolversi della diffusione del #COVID2019 ha firmato l'ordinanza, qui allegata, valida per tutto il territorio lombardo fino a domenica 1 marzo compresa.



23 Febbraio, ore 9.37
Facendo seguito al precedente comunicato nel quale si sospende tutta l’attività, di qualsiasi genere, già programmata sino al 25 febbraio, si specifica che sono annullati anche:
  • 24/2 riunione tecnica arbitri
  • 25/2 esami corso arbitri
  • 25/2 corso aggiornamento allenatori

Il Comitato fornirà ulteriori informazioni in seguito sulla base delle determinazioni degli organismi sportivi ed intergovernativi.

23 Febbraio, ore 00.36
Coronavirus: sospensione delle attività sportive in Lombardia e Veneto

Su indicazione del Governo, il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, ha chiesto al CONI di invitare le Federazione Sportive Nazionali, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere, per la giornata di Domenica 23 febbraio, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.

22 Febbraio, ore 21.55
Il Comitato Territoriale di Milano Monza Lecco, visto l’evolversi della situazione contingente al Coronavirus, sospende tutte le gare territoriali di qualsiasi campionato da domenica 23 febbraio a martedì 25 febbraio compresi.

Le partite saranno recuperate a data da destinarsi.

È altresì sospesa tutta l’attività, di qualsiasi genere, già programmata nel medesimo periodo.

Sarà cura del Comitato fornire a tutte le Società maggiori dettagli e decisioni in seguito.


22 Febbraio, ore 00.35
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, in 8 punti, si dispongono una serie di provvedimenti per i Comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, tutti in provincia di Lodi.

Attualmente non sono coinvolti Comuni di altre province lombarde.

21 Febbraio, ore 21.05
Il Comitato Territoriale di Milano Monza Lecco, non essendo attualmente coinvolto dalla contingente situazione sanitaria legata al Coronavirus e non essendo a conoscenza di misure restrittive impartite dai singoli Comuni appartenenti al territorio, conferma tutte le gare in programma nei prossimi giorni. Le Società sono pregate di segnalare eventuali misure cautelative impartite dalle Istituzioni Locali.

Il Comitato monitorerà costantemente la situazione e si riserva di prendere decisioni diverse in base all’evolversi della situazione sanitaria del territorio ed in ottemperanza alle determinazioni degli organismi sportivi ed intergovernativi fornendo le opportune comunicazioni.